PQI (Picture Quality Index) è una classificazione proprietaria di Samsung utilizzata nelle specifiche di alcuni televisori meno recenti per valutare la qualità dell’immagine. Non è una frequenza di aggiornamento misurata in hertz e Samsung non ha pubblicato la formula utilizzata per calcolarlo. Un valore PQI più alto non garantisce una migliore qualità dell’immagine, quindi gli acquirenti dovrebbero verificare le specifiche effettive del televisore, inclusa la frequenza di aggiornamento e le funzioni di elaborazione del movimento.
Cosa significa PQI nei televisori Samsung
PQI è una classificazione interna di Samsung utilizzata per valutare la fluidità dei movimenti. Compare nelle specifiche di alcuni modelli sotto forma di «PQI 1300» o di un valore simile, accanto alla risoluzione e al supporto HDR.
Secondo le informazioni pubblicate, può tenere conto anche del tipo di pannello, della risoluzione, della luminosità e del rapporto di contrasto. Un valore PQI più alto indica quindi un televisore con una dotazione di funzionalità più ampia all’interno della gamma Samsung. Non si tratta di una misura fisica come la frequenza di aggiornamento, né del risultato di un test indipendente.
Origine del PQI
Samsung ha introdotto il PQI nel 2015 come successore del Clear Motion Rate (CMR). I primi indici di fluidità del movimento, incluso il CMR, erano espressi in hertz, con valori molto superiori alla frequenza di aggiornamento effettiva del pannello. Nel 2015 l’unità di misura è scomparsa e il valore è diventato un semplice numero.
In alcuni mercati, soprattutto negli Stati Uniti, Samsung indicava il valore Motion Rate anziché il PQI. Nei modelli più recenti, entrambi i valori compaiono meno frequentemente e le schede tecniche si concentrano maggiormente sulla frequenza di aggiornamento e sulle specifiche funzioni di elaborazione del movimento.
Come viene calcolato il PQI
Samsung non ha pubblicato la formula di calcolo e i critici hanno sottolineato che nessuno può verificare come venga determinato un valore specifico. Secondo le informazioni pubblicate, il valore tiene conto del tipo di pannello, della risoluzione, della luminosità, del rapporto di contrasto e delle ottimizzazioni dell’elaborazione delle immagini. Poiché questi parametri non vengono divulgati, due televisori con hardware simile possono avere valori diversi.
L’intervallo tipico è aumentato quasi ogni anno.
| Anno del modello | Intervallo PQI approssimativo |
|---|---|
| 2015 | 100–2400 |
| 2016 | 400–2600 |
| 2017 | 600–3400 |
| 2018 | 800–4000 |
| 2019 | 1000–4300 |
| 2020 | 1500–4500 |
| 2021 | 2000–4900 |
| 2022 | 2000–5000 |
| 2023 | 2500–5500 |
Un valore più alto riflette una dotazione di funzionalità più ampia, non un miglioramento misurato della qualità dell’immagine.
La tabella termina nel 2023 perché da allora Samsung ha praticamente smesso di utilizzare il PQI. Ad esempio, le specifiche del modello U8000F del 2025 sul sito britannico di Samsung indicano una frequenza di aggiornamento di 50 Hz e la funzione Motion Xcelerator, ma non riportano valori PQI o Motion Rate. Alcuni rivenditori continuano a offrire un filtro PQI, ma le schede tecniche dei modelli più recenti si basano sulla frequenza di aggiornamento e sulle funzionalità specifiche.










