La gamma di TV Samsung Micro RGB del 2026 è composta da due modelli: R95H e R85H. L’R95H è il modello di punta e il più costoso, mentre l’R85H è posizionato come un’opzione più conveniente.

Entrambi i televisori utilizzano la stessa tecnologia di retroilluminazione Micro RGB, che impiega microscopici LED rossi, verdi e blu come sorgente luminosa del display. Samsung definisce i televisori basati su questa tecnologia Micro RGB TV.

Secondo Samsung, entrambi i modelli offrono una copertura del 100% dello spazio colore BT.2020. Tuttavia, questa affermazione dovrebbe essere considerata con una certa cautela. Il BT.2020 ha una gamma cromatica estremamente ampia e, ancora oggi, anche i migliori display consumer raggiungono in genere circa il 90% di copertura. Inoltre, la certificazione VDE citata da Samsung può essere influenzata da fattori quali la metodologia di prova, le condizioni di illuminazione ambientale e la qualità dei contenuti video utilizzati durante la valutazione.

Entrambi i modelli supportano una profondità colore reale a 10 bit, ma differiscono nell’implementazione hardware e molto probabilmente utilizzano pannelli completamente diversi. Si ritiene che l’R85H utilizzi un pannello Micro RGB di prima generazione, mentre l’R95H sia dotato di un pannello di seconda generazione. Questo probabilmente spiega la significativa differenza di prezzo tra modelli di dimensioni simili, nonché le differenze nelle dimensioni dello schermo disponibili.

CaratteristicaR95HR85H
TecnologiaMicro RGBMicro RGB
ProcessoreMicro RGB AI Engine ProMicro RGB AI Engine Pro
Copertura colore100% BT.2020100% BT.2020
Rivestimento antiriflesso Glare Free✅ Sì❌ No
HDR10+ Advanced✅ Sì❌ No
One Connect wireless✅ Supportato❌ No
Supporto a parete Zero Gap✅ Sì❌ No
Frequenza di aggiornamento165 Hz144 Hz
Audio4.2.2 canali / 70 W2.0 / 30 W
Dimensioni disponibili65″, 75″, 85″ e (previsto per la fine del 2027) 130″55″, 65″, 75″, 85″ e 100″

Principali differenze tra i TV R95H e R85H

Rivestimento antiriflesso Glare-Free. Il televisore R95H è dotato del rivestimento antiriflesso Glare-Free, che contribuisce a ridurre riflessi e abbagliamenti sullo schermo. Questa caratteristica è particolarmente importante per i televisori destinati all’uso in ambienti molto luminosi. Il modello R85H non dispone del rivestimento Glare-Free, il che conferma ulteriormente che i due modelli utilizzano pannelli differenti.

HDR10+ Advanced. L’R95H supporta il più recente formato HDR di Samsung, HDR10+ Advanced. Offre una riproduzione della luminosità più accurata, un’ottimizzazione per diversi tipi di contenuti e un tone mapping locale più preciso rispetto al normale HDR10+. L’R85H supporta HDR10+, ma non la versione Advanced. In pratica, la differenza tra i due formati è relativamente ridotta, poiché i display LED non sono ancora in grado di sfruttare completamente tutte le potenzialità dell’HDR.

One Connect. L’R95H è fornito con un’unità One Connect separata che trasmette i dati al display in modalità wireless. Ciò consente di posizionare il box con tutte le porte e i collegamenti separatamente dal televisore, offrendo una maggiore flessibilità durante l’installazione.

Supporto a parete Zero Gap. L’R95H supporta il sistema di montaggio a parete Zero Gap, progettato per installare il televisore quasi completamente a filo della parete, lasciando uno spazio minimo.

Frequenza di aggiornamento. La frequenza di aggiornamento massima dell’R95H è di 165 Hz, mentre l’R85H supporta fino a 144 Hz. Tuttavia, queste frequenze sono disponibili solo quando il televisore è collegato tramite HDMI a un computer o a una console da gioco. Per la normale riproduzione video, la frequenza massima è di 120 Hz.

Nella pratica, la differenza tra 120 Hz e 165 Hz è molto difficile da percepire e non tutti gli utenti saranno in grado di notarla. La frequenza di aggiornamento più elevata è rilevante soprattutto per chi intende utilizzare il televisore per il gaming.

Quello che Samsung non dice, ma che è importante sapere

Samsung non produce pannelli LED con retroilluminazione RGB, poiché il suo stabilimento di produzione dei pannelli LED è stato venduto all’azienda cinese TCL. Tutti i pannelli vengono acquistati da produttori terzi. Per questo motivo, pannelli con caratteristiche simili hanno praticamente lo stesso costo, indipendentemente dal fatto che vengano utilizzati nei televisori Samsung, LG, TCL, Sony o di altri marchi.

I televisori con retroilluminazione RGB sono più costosi dei normali modelli QLED e il loro prezzo è paragonabile a quello dei televisori OLED. Poiché questi televisori sono in produzione da appena due anni, è ancora troppo presto per stabilire se presentino eventuali difetti nascosti. Saranno necessari ancora diversi anni di utilizzo in condizioni reali per poter trarre conclusioni affidabili.

Indipendentemente dal tipo di retroilluminazione, questi rimangono televisori LED, con i limiti tipici di questa tecnologia, come l’impossibilità di ottenere neri perfetti e un tempo di risposta dei pixel più lento. I televisori OLED, ad esempio, non presentano questi svantaggi.

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