I televisori a schermo piatto sono lo standard del settore. Offrono un’esperienza di visione confortevole praticamente da qualsiasi punto della stanza e sono facili da installare: possono essere posizionati su un supporto o montati a parete.
I televisori curvi erano popolari a metà degli anni 2010. I loro schermi sono leggermente curvati verso lo spettatore con l’obiettivo di creare un’esperienza di visione più coinvolgente. Tuttavia, i vantaggi sono percepibili solo quando si guarda il televisore da una distanza ridotta e perfettamente di fronte al centro dello schermo. Questi televisori sono poco pratici per il montaggio a parete, poiché la curvatura crea un ampio spazio tra il muro e i bordi del televisore.
Principali differenze tra i televisori
| Caratteristica | TV piatto | TV curvo |
|---|---|---|
| Angoli di visione | Migliori | Peggiori se visto lateralmente |
| Montaggio a parete | Più semplice | Meno pratico |
| Riflessi | Minore distorsione causata dai riflessi | I riflessi possono essere più evidenti |
| Immersione | Standard | Leggermente migliore se visto frontalmente |
| Disponibilità dei modelli | Scelta molto ampia | Praticamente inesistente |
I televisori piatti e curvi differiscono tra loro per diversi aspetti importanti. Un televisore piatto offre angoli di visione migliori non solo per chi è seduto direttamente davanti allo schermo, ma anche per chi guarda da una posizione laterale. I televisori curvi sono comodi da guardare solo quando lo spettatore è seduto direttamente davanti allo schermo; se osservati di lato, l’immagine risulta notevolmente distorta.
I televisori piatti sono inoltre più facili da montare a parete, poiché aderiscono perfettamente alla superficie. I modelli curvi sono meno adatti a questo tipo di installazione.
I televisori piatti dominano il mercato e sono disponibili in un’ampia gamma di dimensioni, tecnologie e fasce di prezzo. I televisori curvi sono praticamente scomparsi dal mercato consumer e oggi vengono lanciati pochissimi nuovi modelli. Il motivo è la domanda molto bassa e l’aumento delle dimensioni degli schermi: più grande è il televisore, maggiore è la curvatura, rendendo questi modelli meno pratici.
Caratteristiche della produzione dei televisori piatti e curvi
Molte persone credono che la produzione di televisori curvi richieda pannelli appositamente realizzati con una forma curva, ma non è così. I televisori piatti e curvi utilizzano generalmente gli stessi schermi. Poiché la curvatura di un televisore curvo è relativamente ridotta, il pannello può essere piegato durante il processo di assemblaggio senza un rischio significativo di danni.
Di conseguenza, il pannello viene inizialmente prodotto come pannello piatto. Tuttavia, non tutti i pannelli sono adatti a questo scopo. I televisori curvi utilizzano generalmente pannelli di qualità superiore, realizzati con vetro più resistente e flessibile, in grado di sopportare il processo di curvatura necessario mantenendo la propria integrità strutturale.
I pannelli OLED offrono una flessibilità ancora maggiore. Poiché non si basano su una struttura rigida di retroilluminazione, possono essere piegati più dei tradizionali pannelli LCD.
Uno degli aspetti in cui i televisori curvi si distinguono realmente è il sistema di retroilluminazione. Per ottenere una luminosità uniforme su tutta la superficie dello schermo curvo, i produttori utilizzano generalmente una retroilluminazione LED diretta (Direct LED).









