Poiché il marketing richiede una promozione aggressiva dei prodotti, l’azienda LG Display afferma che i display OLED emettono il 50% in meno di luce blu rispetto ai display tradizionali. Questa affermazione, pubblicata sul sito di LG Display, solleva naturalmente la domanda: gli schermi OLED producono davvero meno luce blu e perché questo è considerato un vantaggio?

La luce blu ha una lunghezza d’onda corta e un’energia elevata, il che la rende uno dei colori che contribuiscono maggiormente all’affaticamento degli occhi. Poiché l’occhio umano percepisce la luce blu con minore efficienza, essa può risultare particolarmente stancante durante lunghi periodi di visione.

Per questo motivo, la luce blu viene spesso ridotta in alcune applicazioni. Ad esempio, l’illuminazione dei cruscotti delle automobili utilizza generalmente tonalità più calde invece della luce blu, poiché l’illuminazione calda è più confortevole per gli occhi, soprattutto durante lunghi viaggi o durante la guida notturna.

Il colore blu nei display OLED

Nei televisori OLED, ogni pixel è generalmente composto da sotto-pixel rosso, verde e blu, e nei display LG è presente anche un sotto-pixel bianco. Il sotto-pixel bianco aiuta ad aumentare la luminosità complessiva dello schermo, mentre i tre colori RGB (rosso, verde e blu) creano l’intera gamma cromatica.

Se l’intensità del colore blu viene ridotta del 50%, il punto di bianco si sposta verso una tonalità più calda, come il beige o il giallo chiaro, invece di un bianco neutro puro. Qui entra in gioco la fisiologia umana. Molte persone trovano le immagini con una leggera tonalità giallastra, simile alle pagine di un libro, più piacevoli da guardare. Un’immagine di questo tipo è più confortevole per gli occhi e lo spostamento dello spettro dei colori verso tonalità pastello generalmente non modifica l’esperienza di visione. Inoltre, molti spettatori trovano tale immagine perfettamente accettabile.

Colore blu sugli schermi TV 100% vs 50%
Colore blu sugli schermi TV 100% vs 50%

Riduzione della luce blu nei televisori OLED e LED

Ora affrontiamo la domanda principale: la riduzione della luce blu è davvero un vantaggio esclusivo degli OLED oppure è presente anche nei televisori LED?

La risposta è piuttosto semplice: questa funzione non è esclusiva degli OLED. Impostazioni simili per la riduzione della luce blu esistono da tempo nei televisori LED e nei monitor per computer. Nei monitor, questa opzione può spesso essere attivata molto facilmente, a volte premendo un solo pulsante.

Tuttavia, nei televisori questa modalità viene raramente utilizzata nella pratica. Il motivo è semplice: i monitor sono generalmente utilizzati per leggere testi e lavorare con le informazioni, dove la riduzione della luce blu può rendere la visione più confortevole per lunghi periodi. I televisori, invece, sono utilizzati principalmente per guardare video, e i contenuti video di solito non contengono grandi quantità di luce blu intensa che richiedano tali regolazioni.

Di conseguenza, l’enfasi sulla riduzione della luce blu nei televisori OLED è in gran parte un argomento di marketing e, per la maggior parte degli utenti, non è una caratteristica che influisce in modo significativo sulla visione quotidiana della TV.

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